Una cagata
Sarà che alla fine chiudersi in se stessi ha un sapore dolce e malinconico ma in questo periodo va così e c’è ben poco da fare. Ultimamente parlavo solo con me stesso, da quando sono riuscito a litigare da solo non mi parlo neanche più.
Mi devo chiedere scusa e non mi va.
Seduto su di una panchina, al freddo di un autunno che sembra inverno, mentre aspetto di tornare a casa, guardo la gente. I bambini, i genitori, gli anziani, i loro cani. Qualche pianta sparsa qua e là e due altalene logore.
Cigolano. Come me.
Per i bambini urlare è una prassi: se non lo fanno vuol dire che stanno male. Per gli anziani è il contrario. Gli intermedi, che ormai non si capisce se hanno la sindrome di Peter Pan o la demenza senile, si lamentano.
L’unico che mi strappa un sorriso benevolo è un cane, uno di quei cagnolini ocra scuro, con la coda a spazzolino da cesso.
Sta cagando.
No, non sta facendo i suoi bisogni, non sta defecando, non sta sporcando: sta cagando.
La testa voltata da un lato, le orecchie basse, le zampe tremolanti e lo sguardo colpevole di chi sa che non poteva farne a meno ma non ha le possibilità di rimediare.
Il colpevole, dall’altro lato del guinzaglio, parla della caduta delle borse come se sapesse qual è la soluzione di tutti i mali: “sono questi “’stracommmmunitari… ”, dice.
“Bah”, mi dico, ed è una presa di contatto.
Tutti sanno tutto di questi tempi, è il male di questo secolo.
Il suo cane ha finito, gratta l’asfalto nell’inutile tentativo di coprire una montagna di merda: mi viene voglia di iscrivermi a zoologia solo per capire dove la teneva.
Secondo me cerca di coprire il padrone.
Io lo farei.
E’ ora di andare: stringo il nodo a una cravatta blu, abbottono la giacca, salto una montagna di escrementi fumanti e sorrido amaro.

Anche il padrone a cagate non scherza.
Ultimamente anch’io non faccio altro che fare lo slalom tra una cagata e l’altra. Solo che le cagate che schivo io non le fa nessun cane bensì la società.
un abbraccio forte
che mondo di m… verrebbe da dire ^___-
un abbraccio
non so se prendere questo post in ridere o in piangere!
un abbraccio Ross
gio
Diciamo che il momento non e’ dei piu’ “puliti” e noi siamo particolarmente vulnerabili
Un caro saluto
Dona
e la paletta raccoglie merda
dove l aveva lasciata il signorone ???
sempre comunque meglio il cane del padrone…