Fuori tempo

Io sono diverso. Non necessariamente migliore, ma diverso. Non ce la faccio a stare al passo con i tempi, se i tempi sono questi.
Come su di un autobus che sta andando dove non mi piace, vorrei scendere.
Non riesco a essere litigioso a prescindere, a rispondere male a chiunque solo per il gusto di far vedere “chi ce l’ha più lungo”, a imporre il mio decidere anche su cose che non m’interessano.
Non m’infervoro per un parcheggio, per l’Alitalia, per i rifiuti di Napoli o altrove, per la mia squadra di calcio, per un secondo di più fermo a un semaforo verde.
Mentre tu critichi il mio modo di vestire io guardo il cielo dietro di te.
Non protesto solo per il gusto di farlo, a volte scelgo soltanto vie differenti. Non piango davanti a un problema, non mi lamento per ogni piccola cosa, non faccio dipendere l’umore degli altri dalle mie seghe mentali.
Io vivo e lascio vivere.
Anacronistico, in un mondo che pretende di dire la sua anche quando non la sa, dall’insulto facile e dalla prepotenza gratuita, verso Cristallina dentro una bottiglia d’acqua del rubinetto e cerco di sorridere.
Che con quella fronte lì a te vengono le rughe.

P.S.: sclero da neo trentasettenne.

6 Commenti su “Fuori tempo”

  1. dammi la ricetta, dimmi come fai!!!!! :)

  2. Sottoscrivo ogni parola!

  3. Leggo una frase che uso spesso perché sento mia, quello di essere diverso, né peggiore né migliore, ma diverso. Forse perché guardo com’è il mondo attorno a me e non riesco a specchiarmi con niente.

    Auguri per i tuoi 37 anni.

  4. La vecchiaia ci segna più rughe nello spirito che nella faccia, ma tu porti benissimo entrambe ^__-

  5. auguri!!!
    un abbraccio
    gio

  6. Io te e Ombra siamo un trio di diversi. La pensiamo allo stesso modo.

Leave a Reply

Spam Protection by WP-SpamFree