Barbara

Barbara si sveglia e porta la mano alla nuca. La coda si è sciolta e il sudore le bagna il palmo. Anche la canotta ne è pregna: ad agosto è più facile svegliarsi per il caldo che per gli incubi. Barbara si appoggia al gomito e lo guarda attraverso la penombra del mattino. Lo ama, quando dorme, perché è l’essenza di quell’uomo che ha sempre desiderato. Lo guarda, respirando piano, per non rischiare di svegliarlo e ritornare a quel dolore al petto.
Sono mesi che si chiede se vivere con lui è quello che desiderava e si risponde che non lo sa. Continua a dirsi “basta poco” e quel poco non arriva. Una carezza, un gesto, una parola. Troppo egoista per capirlo, lui, troppo spaventata per parlarne, lei. Pensa ancora che non bisogna fare domande se non si vogliono sentire certe risposte. “Mi ami” è una domanda ad alto rischio. Altissimo. Ogni volta che apre la mente gli rimbomba in testa: “Dai, sto bene con te”.
Che non è ti amo, no. Ed è la cosa più bella che riesce a dire, da molto tempo.
Barbara non ha la sua vita ma ha paura di perderla comunque perché, tirando le somme, è più grande la paura di stare soli che vivere a metà e, mentre abbassa il gomito per guardare il soffitto le lacrime iniziano a scendere lente.
Forse Barbara mente a se stessa, forse un giorno si sveglierà ma, per ora, lava via il dolore con quella lacrima e torna a dormire.

10 Commenti su “Barbara”

  1. titreruhisixe

    exvorenicepa

  2. Che foto di vita vissuta hai fatto.
    Le menzogne che uno si dice per tirare avanti e la paura della solitudine, quando poi essere soli in due è ancora peggio.

  3. wonderful!
    as usual.
    tante volte incappiamo nello stesso errore di Barbara, pur di non sentire le risposte che non vogliamo…
    bentornato,
    per fortuna ;-D
    io devo ancora partire1
    gio

  4. kalispera il 19 agosto 2008

    e dai poi che succede…….

  5. che potevi metterci anche il mio nome al posto di Barbara qui, perchè anch’io ho paura di certe risposte e non ho la mia vita ma ho paura di perderla uguale e le lacrime purtroppo stanno scendendo anche adesso che sono spaventata e lui è un’egoista e non capisce un cazzo…

  6. a volte mi sebra che la mia chiave non sia nemmeno sul comodino ma sia stata buttata da qualche parte che ne so, in mezzo all’oceano…

  7. eh…dove ho sbagliato?
    mah che lo sa, visto che io ogni volta che lui prova ad andare glielo chiedo e lui dice “in niente, sei una persona stupenda”, ma puntualmente dopo 10 giorni ritorno con le sue scuse, nemmeno tanto sentite e le sue solite parolone a cui non crederà mai…ma io purtroppo sì.
    scusa gli ot e i lamenti ma ogni tanto fa bene anche piangere..:)

  8. eggià pensare dopo è difficile…più di piangere quando non vuoi…

  9. già…un uomo non dovrebbe fare così male ad una donna.

    Buongiorno^^

  10. Come capisco Barbara… in alcuni momenti è così per tutti.

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