La notte porta di tutto

Notte insonne, come ultimamente capita spesso. Nella testa rimbalzano i pensieri come palline di gomma in flipper spenti. Il silenzio della notte li amplifica, regalando loro la grandezza e la consistenza di palle da bowling. Nere, pesanti, scansano i birilli che rimangono lì, in fondo alla pista, in piedi, fastidiosi e ingombranti.
I vicini fanno sesso. Ormai l’insonnia mi ha trasformato in voyeur auditivo. Sopra di me, ritmo cadenzato e ansimare regolare, di fianco raffiche di colpi di reni ed orgasmi mistici: si sprecano gli “OhDddio” e i “Mammamia” mentre fisso la lucina rossa del led del televisore.
Intanto un rumore, diffuso, profuso, come di radio sintonizzata nella testa, rimbomba.
Pensieri di morte e di vita, di paure e desideri. E’ un po’ come aprire gli occhi dopo aver passeggiato bendato in un bosco e scoprire di essere sull’orlo di un baratro. Ti guarda dentro quel vuoto.
E’ un po’ che scrivo a tempo perso. In tre giorni tre persone mi han detto di non smettere mai, li ho ringraziati dicendo che ora sono stanco. Prima o poi riprenderò in mano tutto ciò che è fermo. Lo dico più a me che a loro, lo so.
Cerco di capire il motivo di questa veglia, di dargli un senso, mentre sopra han finito ed il rumore della testiera del letto e gli urletti sono stati sostituiti dai fragori degli scarichi dell’acqua. Di fianco a me si sta smontando una stanza a suon di terremoti pelvici.
Ho smesso di “farmi vivo”, la sensazione di deserto è indescrivibile.
Mi alzo, mi allontano dall’imbarazzo di aver gente che fa sesso a un metro da me.
Aspetto che il sonno mi prenda, perché è in quell’oblio che non ho pensieri.
E vorrei, ogni tanto, smettere di riflettere e spegnermi un po’.
Anche se, lo so, da buona prostituta la sveglia squillerà ancora.

O.t.: Domani, per tutto il giorno, sarò alla Fiera del libro di Torino con queste modalità.
(Quest’anno ho anche il pass, che dovrebbe essere motivo d’orgoglio ma non mi da l’emozione che vorrei).

9 Commenti su “La notte porta di tutto”

  1. Confusione, colori e bellezza credo siano tre elementi indispensabili per “staccare” qualche ora, proprio quello che si può trovare alla Fiera del Libro.

  2. ciao straniero :)

  3. ciao noi siamo tornati :)

  4. dai, credo che i momenti di stasi siano necessari!
    un bacio
    gio
    p.s: “baciami” è bellissimo, complimenti.

  5. Anch’io dormo poco in questo periodo… Un saluto (la Fiera bella come sempre eh?)

  6. a volte bisogna permettersi di staccare un pò la spina senza troppe preoccupazione, sensi di colpa, sensi di vuoto… è solo una pausa, di quelle che poi si riveleranno utili e rigeneranti!
    Un bacio!!

  7. Cu Cu! eccomi qua! ho iniziato il tuo libro Sabato sera e ora sono piu’ o meno a meta’! sottolineo con uno stabilo fuxia alcuni pezzi troppo veri. Ieri sera ho sottolineato la seguente e scontata verita’ : prima o poi tutti gli amori.anche i piu’ belli, si schiantano da qualche parte e muoiono!
    sai che ti dico egoisticamente?? SPERIAMOOOO!!

  8. Anonimo il 15 maggio 2008

    Pensieri
    come palle di biliardo
    battono
    alle sponde della mia mente.
    Acquistano velocità
    faccio fatica a focalizzarli
    e farli miei
    …ad andare in buca.
    Faccio fatica ad ascoltare
    e farmi ascoltare.
    A capire
    e a farmi capire.
    Ad accettare
    e farmi accettare.
    Non sempre è facile pensare…
    Non sempre e’ facile parlare…

    questo e’ quello che scrissi un po’ di tempo fa e questo e’ quello che mi ritorna alla mente leggendo il tuo post

    Un saluto
    Dona

  9. dimenticavo l’ indirizzo della mia “casa” :-)

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