Come le comete

Perché certe persone sono come le comete.
Appaiono così per caso nel tuo cielo, proprio mentre ti rendi conto che le stelle brillano a seconda dell’angolazione.
Sono belle, le comete.
Alcune portano liete novelle, rallegrano il cuore,
altre portano notizie funeste o, ancora, non portano nulla.
Non necessariamente hanno un significato, brillano e basta.
Son belle.
Le guardi, col naso puntato all’insù, la bocca semiaperta, il respiro fermo per sentirne il rumore, gli occhi spalancati che non capisci se fai spazio per farle entrare o cerchi di raggiungerle per abbrancarle con le ciglia.

Ti perdi, seguendo la scia, annusando ancora dopo ore.
Le perdi, perché sono a tempo, di passaggio, per caso.

Lasciano sulla lingua il sapore della luce.
In gola quello del buio.

E se lo sai che stanno brillando, perché le comete non smettono mai.
Cambiano solo cielo.

Però ti mancano.
Tanto.

7 Commenti su “Come le comete”

  1. cacchio quanto hai ragione…
    alcune persone hanno il potere di mancarti sempre anche quando sono state presenti poco…
    buona giornata ^_^
    gio

  2. ..e poi all’improvviso le potresti veder tornare, e che figura ci faresti se scoprissero che non le stavi più aspettando?

  3. E IO vivo … con gli occhi rivolti al cielo… sempre …

  4. Già.

  5. ciao!!!
    buon fine settimana ^_^
    io stasera cena jappo e domani chissà!
    gio

  6. …hey come è andato il weekend?
    io ho postato delle belle foto a testimoniare la cena jappo!
    un bacio
    gio

  7. …a volte capita che le idealizzi tanto e, quando tornano, se lo fanno, non sono più delle stelle comete :(
    buona settimana
    ale

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