Quelli non li vedrò mai
Cammina lentamente.
Lei cammina lentamente, mentre la gonna corta in tessuto scozzese danza al ritmo dei sui tacchi, accarezzandola tanto da colorarmi d’invidia.
Si, cammina lentamente.
Cammina con lo sguardo immerso nei suoi perché, con il cuore affogato nel bisogno d’amore, con i pensieri legati, come i capelli, da un fermaglio rosa.
Cammina.
Si lascia accarezzare, ignara, dal tocco morbido dei miei occhi insolenti.
Corrono, loro.
Lungo le curve delle sue gambe, ballano sul bordo di un drappo scosso, si tuffano nelle ombre cariche di senso mentre lei, lei, cammina lentamente.
Butta la tristezza dentro le vetrine, fermandosi sul suo riflesso per un momento, pensando a quello che ha e non merita e a quello che merita e non ha.
Poi riprende la danza della stoffa, le carezze di una gonna, il dondolio di tacchi duri su gambe morbide, il rollio del ventre, il viaggio dei miei occhi.
E dei suoi pensieri, che sento sulla pelle, che non vedrò mai.

non so perchè, ma questo pezzo mi fa venire in mente un noto verso: …e con la faccia pulita cammini per strada mangiando una mela coi libri di scuola…la candidezza di albachiara…
buona giornata ^_^
gio
occhi fortunati!
… la solitudine .. nascosta .. appena percettibile tra le pieghe della gonna ..
buon we Ross!
gio
…e anche buon lunedì! ^_^
ciao!!
buona giornata ^_^ !!