Reminder
Sto prendendo nota di tutte le cose che non devo fare mai più.
Ho bisogno di tenere memoria di tutti i piaceri, i favori, gli sforzi per far star bene le persone – o aiutarle in qualche modo – che ho fatto e che non devo assolutamente fare più.
Prendo nota, non si sa mai.
E sto facendo l’elenco di tutte le frasi che mi fanno male, quello che la gente butta lì per dare fastidio, quelle che ho sempre evitato, mandando giù bocconi amari, quelle che poi, se per caso te la prendi, stavano scherzando.
Prendo nota, non si sa mai.
E mi sto segnando tutti i gesti, gli atteggiamenti, le azioni che non voglio più subire, che non devono più succedere. A dir la verità mi sto annotando anche i gesti che non sto subendo, le richieste ignorate, i desiderata disattesi, le pure illusioni.
E le parole che non diventano fatti.
Prendo nota, non si sa mai.
Metti caso che, un giorno, magari remoto, magari vicino, mi si ponesse davanti un bivio, uno di quelli da prendere o lasciare, e avessi bisogno di sapere cosa voglio e, soprattutto, cosa non voglio che sia, cos’è stato e cosa no, cosa mi trattiene e cosa mi spinge…
Si, prendo nota, non si sa mai.
Che dovrò esser chiaro.

Come dire, perdono ma non dimentico… ed è anche giusto. Buoni sì, ma ciula è troppo.