Il viaggiatore
Per tuta ho dei vestiti normali, in tessuti che, per questo viaggio, nessuno immaginerebbe. Sono partito tanto tempo fa e, ancor oggi, seguo questo itinerario fatto di sorprese. Gocce sul finestrino, mai verticali come lacrime, mi fanno sentire il senso del movimento.
Partito senza provviste e senza soldi: la provvidenza qualcosa farà?
Sono, come tutti, un viaggiatore, un nomade, perché più di un momento non posso fermarmi, mai.
Viaggio nel tempo da anni, ormai, un giorno al giorno, un’ora all’ora, un secondo al secondo.
In avanti e non indietro, senza balzelli o salti lunghi, vivo il sogno che si avvera sotto i miei occhi: forse difficile, estremamente eccitante, questa macchina del tempo ha un bagagliaio pieno di ricordi e un motore che usa emozioni come carburante.
E va.
Caspita se va!

BUON VIAGGIO! e che la provvidenza sia benevola, ma soprattutto che il tuo bagaglio si riempa sempre più strada facendo! di sicuro che ti incontrerà non si potrà scordare di te!
Allora spero che possa sempre più fare rifornimento e aggiungere quanto più carburante possibile..
..e che le emozioni possano trasportare questo instacabile viaggiatore!
forse anche troppo veloce!!!Bellissimo il tuo libro
Quel tipo di serbatoio è incolmabile. Ti auguro di riempirlo sempre di più e di schizzare nel tempo. Un abbraccio
beato te!
i miei viaggi sono totalmente pazzi, pieni di buche e balzi, di velocità interrotte, di retromarce improvvise u.u
;*
vorrei anche io fare un viaggio così… lo vorrei davvero.