Fragole surgelate
Chi non ha piedi mette gambe, mi diceva sempre mio nonno. Sarà per questo che corro sempre. Il freddo si fa pungente mentre mi muovo velocemente tra ragazzini con zaini pesanti e anziani con aliti altrettanto poderosi. Nel mezzo, donne che portano la loro femminilità in giro per il mondo.
A quest’ora del mattino la percentuale di straniere è altissima. Le riconosci subito, hanno lo sguardo lucido, morbido e la coda di cavallo. Ti guardano un po’ spaesate e un po’ assonnate, chiudendosi in giacconi scuri a celare profumi a basso costo. Per loro l’emancipazione è vivere qui, non è l’esasperazione di un ruolo che sta facendo perdere il desiderio di amare e, cosa ben più grave, la voglia di insegnare ad amare a uomini duri (che di duro hanno ben poco, ormai).
Dissertazioni su cosa siamo diventati, spazzate via da musica pressante, oggi, che non mi va di litigare anche con me stesso, perderei.
E poi pensi al quel cesto immenso di fragole, belle, rosse e gratis.
Ora son finite: o aspetti la stagione, o le porti tu.

Ciao Ros! La descrizione è delle straniere slave?
Milliz –> Si. Qui son tutte con la coda. Tutte.
delirio sabato sera alla sagra dei RAPULE’..
io c’ho rinunciato ma chi è andato è scappato dalla disperazione…
Hi webmaster!
Hi webmaster!
Hi webmaster!
Hi webmaster!