Piange il telefono
Riunioni.
Continue, infinite, stancanti.
Un tavolo enorme con attorno un sacco di parole. Impressionante il numero di cellulari che vibrano, in bella mostra, adagiati sul legno chiaro.
La telefonia mobile ha cambiato la vita degli italiani in maniera considerevole, è un dato di fatto. Oltre allo sclero continuo di essere continuamente rintracciabili e raggiungibili, cosa bella, si, ma irritante allo stesso tempo, ha creato mostri che neanche nelle sceneggiature di Stephen King si immaginavano alla fine degli anni ottanta.
Ha riempito le strade di zombies con in mano aggeggi a quarantacinque gradi che sembrano trascinati come da immaginari skilift di onde elettromagnetiche, morti viventi che camminano testa bassa a guardar sempre più luminosi display, pazzi scatenati che parlano da soli nei bagni di un autogrill o cyber-dementi con ammennicoli installati su ogni orecchio, che non levano neanche quando cenano al ristorante.
Poi, amici a tariffa, quelli che senti tutti i giorni finché pagano solo lo scatto alla risposta, o quelli che, ormai, ti mandano solo più foto di una vita che a te sembra lontana migliaia di chilometri.
Bella invenzione, i cellulari.
Torno alle mie riunioni, continue, infinite, stancanti ma molto, molto comunicative.

alle volte immagino, per un prodigio fantascientifico, i nostri avi atterrare nel presente e rimanere sconvolti fino ad impazzire…
un abbraccio
Ora se vedi qualcuno che parla da solo mentre cammina non sai più se è un pazzo o qualcuno con l’auricolare ficcato nell’orecchio, ma in fondo la differenza non c’è, sono attaccati a sti cellulari come palombari al tubo dell’aria.
io non sopportavo quelli sui treni.. per anni ho fatto la pendolare Brescia-MIlano quando studiavo. La sera stanca morta non sognavo che appisolarmi sul sedile lungo il viaggio di ritorno.. puntualmente trovavo quello che attaccava col cellulare e con tono che non definirei discreto intratteneva i passegeri per tutto il tragitto.. un incubo
Ormai ci ho fatto l’abitudine…qualche settimana fa ero dentro un bar davanti il bancone ad attendere il cappuccino…beh tanto era pieno che c’era gente in seconda fila…dietro a me, proprio sopra la mia testa un tipo parlava da solo…non ci ho fatto caso perchè pensavo stesse al cellulare…..solo dopo mi sono resa conto che era totalmente pazzo….ma qual è la differenza in fondo?