Sogno o son pesto?
Sto comprando dei fiori. Per mia suocera e sua madre. Già la cosa mi turba. Prendo un mazzo e una composizione. Quanto fa? Trentacinque euro. Pago. Un uomo enorme prende i miei fiori e li porta via con se. Lo inseguo, maledetto! Arrivo a un altro chiosco dove una ragazzina me li rivende. Fa centocinquanta euro. Caspita! A parte che li ho già pagati ma mi sembra un po’ eccessivo. Lei prende il telefono e chiama qualcuno, in cinese. Io scappo, la cosa mi spaventa parecchio. Mi volto e, davanti a me, un cinese di legno, una sorta di manichino snodabile con gli occhi a mandorla, mi guarda. Poi prende la rincorsa e mi riempie di botte.
Ok, mi sveglio, dolorante e ammaccato.
E non è la prima volta.
Ora sono nel mondo delle molle insacchettate, del lattice, del memory foam e dell’antitutto, dall’acaro allo zenzero.
La facevo più semplice.
Ma è giunta l’ora di cambiare materasso.

Che bello ogni tanto ripassare in questi lidi…
Ma dai parli di fiori anche tu?
.. io sono passata a lattice e doghe in legno, ma la mattina mi sveglio dolorante ugualmente
@Aislinn –> Smuack.
@Artemisia –> io spero di svegliarmi, di solito. Svegliarsi bene sarebbe un desiderata enorme. Forse mi basterebbe sognare meno. O meglio. Sorrisi.
Un sorriso, come quello che mi hai strappato.
Cambia materasso…vedrai che sogni d’oro poi….io l’ho sperimentato con quello al lattice…un’altra dimensione direi
Materasso imbottito con petali di fiore.