Sarà un bel souvenir?
Nei sogni “faccio” bancomat sempre nello stesso posto. Una traversa di una piazza che non esiste, in qualunque posto recondito del mio cervello mi trovi, in qualunque città, in qualunque mondo parallelo. Se ho bisogno di prelevare, vado lì. Di fronte c’è una carrozzeria, è l’unica cosa che ricordo.
E ogni volta che digito il pin so che è il bancomat che uso nei sogni.
Situazione strana e paradossale, ma capita.
Stanotte ho comprato dei ricordini, là. Non so dove sia questo “là”, ma ho comprato qualcosa, almeno ricordo.
Affiora, come altro.
Respiro a fatica.
Ora ho questa pietra, questo masso sul cuore. Fa fatica a battere, oppresso com’è dai pensieri. Continuo a lottare contro le sensazioni che i quei ricordi portano a galla, come bolle maleodoranti che mi fanno storcere il naso.
Poco da fare, quando lotti contro i fantasmi non puoi ucciderli, sono già morti e ritornano, sempre.
Non c’è giorno che passi che non ne incontri uno.
Fanno “bu!” e non parlano, mi fissano con quegli occhi inquietanti dal mobile della sala, dal cruscotto dell’auto, da ogni dove.
Non fanno paura, no, mettono tristezza. La raccolgono dal fondo del mio cuore e la portano su.
Ecco cosa fanno, maledetti souvenir.

Beh, guarda il lato positivo almeno in una qualche maniera ti sei sognato di soldi…e non si sa mai…
La tristezza io provo a non ascoltarla, a fare altro ma è vero è sempre lì…
p.s: dici gloss rosa e smalto arancio, ma ci credi che ho visto pure vestito e ombretto viola e ROSSETTO ROSSO…manco le signorine buonasera in tangenziale
io ci provo perchè si bisogna fare di testa propria, ma non sempre
dovevo fare la makeupartist lo so
grazie, dopo essersi sentita dire maniaca e psicopatica leggere mi fai srridre è la cosa più bella del mondo
Strani i sogni che si fanno a volte…. e le sensazioni che lasciano…
Baci
B.