Senza spazio
Annoiato ai limiti dell’indisponenza…
Annoiato ai limiti dell’indisponenza…
La guardava sorridere, con la testa in chinata di lato, come fanno i gatti quando osservano qualcosa e cercano di carpirne il senso.
Quando rimani inebetito con un foglietto in mano per venti minuti e non sai se fare la persona onesta o il furbo (perché i disonesti nel tuo paese non esistono) non è una bella sensazione.