Insomma
Mi son detto: “insomma, magari due cose scrivile”.
No, è che non è che uno non vuole, è che magari non ce la fa. Ma è doveroso, che poi qualcuno si preoccupa. E a me non piace far preoccupare le persone.
Certe persone.
Mi son detto: “insomma, magari due cose scrivile”.
No, è che non è che uno non vuole, è che magari non ce la fa. Ma è doveroso, che poi qualcuno si preoccupa. E a me non piace far preoccupare le persone.
Certe persone.
Ho voglia di appoggiarmi.
La testa mi scoppia, dentro i pensieri sembrano palline di flipper impazzite senza nemmeno uno special da colpire. Pensieri grevi, biglie pesanti e pareti troppo logore per sopportare ancora.
Torno a casa che è già tardi. Giornata pesante e serata a scaricar tensione dietro a una sfera in cuoio. Quando finisci di correre, sotto una doccia calda, il mondo sembra sempre meno pesante. L’autoradio ha deciso autonomamente di espellere il cd incastratosi…