Archive for giugno, 2008

On Working #3#

L’idea che scatena l’ispirazione arriva da un particolare. Perché un lavoro è buono nel complesso ma è nel dettaglio che si annodano i significati. Un cielo azzurro è stupendo ma è la sfumatura che lo fa unico, in quel momento, in quell’istante, mai uguale. Quindi una parola, un mezzo discorso sentito su un autobus, una [...]

On Working #2#

Poi c’è la musica. Una volta abbozzata la storia, quando i personaggi hanno caratteristiche ben delineate, tanto da prendere strade che neanche tu immaginavi, ho bisogno di musica. Non scrivo mai in silenzio. Sempre cuffie piantate nei timpani, quasi ad impedire alle parole di uscire dal cervello. Stanno lì, i concetti, maturano, attecchiscono, s’innestano, come [...]

On Working

Buttarsi a capofitto dentro un romanzo è già di per se qualcosa di magico. Quando poi sei nella fase esplosiva, quella in cui vedi delinearsi nel cervello personaggi, avvenimenti e storie, diventa qualcosa di miracoloso. Quando ero tutto preso dalla stesura di quel raccontino che chiamavo “Loculo”, mai finito e sempre in evoluzione, per entrare [...]