Parole sparse
L’indiano mi guarda sempre con gli occhi di chi ha qualcosa da chiedere ma non ha il coraggio di farlo. Ha la faccia rossa, sempre, è per questo che lo chiamiamo così, da quando eravamo bambini. Poco prima già le luci del cruscotto sembravano invadenti, così prepotenti nel buio della notte. “Dovremmo smetterla di vivere [...]
